Il Molino Del Tempo Perduto
Comune: BAGNONE
Provincia: Massa Carrara
Tipologia:
Borghi e Villaggi, Case Vacanze, Appartamenti, Case
Disponibile per:
Eventi, Vacanze, Matrimoni ,Feste, Sfilate, Ricevimenti, Aperitivi.
Il Molino del tempo perduto
Si tratta di uno splendido ex molino ad acqua risalente alla fine del 1800 dov’ è esistente ancora oggi intatta la sala Macine con dei grossi ceppi che all’epoca schiacciavano, il grano, il mais, le castagne e quant’altro per trasformarli in farina. Al di sotto del Mulino stesso, invece, esistono ancora le grotte naturali dove scorreva l’acqua. L'immobile è stato completamente e accuratamente ristrutturato in cinque carinissimi e coloratissimi appartamenti tutti indipendenti con circa 200 mq di giardino in condivisione dove dalla roccia è stata ricavata una particolarissima vasca con acqua naturale dello stesso fiume Bagnone che passa in una gora proprio accanto al mulino, la stessa acqua che un tempo faceva muovere le macine nella zona sottostante ancora esistente e dove è previsto l'allestimento di una zona Sauna con un'ulteriore vasca idromassaggio di media grandezza. Di sotto il terreno è lambito dalle dolci limpide e fresche acque del fiume dove vi si può accedere. Al fabbricato si arriva tramite una comoda ed agevole scalinata direttamente dalla piazza principale del paese dove ci sono due Bar un Ristorante un Bazar edicola, un Tabacchino, Banca e a pochi metri di distanza salendo verso il comune tante altre tipiche botteghe con prodotti locali e tipici della Lunigiana come ad esempio le famose cipolle di Treschietto tipico e famoso borghetto a 4 km di distanza. .
Si può disporre su richiesta di biciclette e prenotare passeggiate a cavallo. Inoltre corsi di cucina: Toscana, Emiliana, Napoletana e Sarda. Gli animali domestici sono ben accetti ed avranno un ampio spazio per poter scorazzare liberi e in sicurezza.
Grazie ad una convenzione con la nostra struttura è possibile gustare ottimi pasti nei due ristorantini caratteristici del paese dove potrete assaggiare piatti tipici a soli €15 per gli adulti e €8 per i bambini sotto i 7 anni.
Servizi: è possibile per gli ospiti prenotare con la nostra terapista,esperta in naturopatia e massoterapia olistica, massaggi bio-energetici, sedute di riflessologia plantare, riequilibrio energetico degli chakra e massaggi shiatzu.
Inoltre sempre per appuntamento è possibile prenotare con la nostra psicologa, la Dott.ssa Ornella Trapani e/o il Dott.Stefano Cotugno:
-corsi di sviluppo e crescita personale
-colloqui di consulenza psicologica iniziale e feedback finale
-costellazioni familiari per sciogliere i legami costringenti del passato e vivere un presente più completo
-respiro consapevole
-meditazioni attive
-body work.
Tramite questi percorsi è possibile far emergere quelle carenze negative e quelle difficoltà che portano a chiudersi e a soffrire .Si rinforzano e si costruiscono nuovi modi di sentirsi e di ascoltare l'altro.
Si accresce l'autostima e la volontà di essere veri con se stessi. Si nutre il corpo e la mente per un miglior benessere psico-fisico e una maggiore vitalità.
Si riscoprono le proprie risorse e potenzialità per vivere con gioia una vita più appagante.
Ma la cosa che rilasserà e contemporaneamente rivitalizzerà il corpo e la mente sarà il dolce e discreto sussurro dello scorrere dell' acqua del fiume Bagnone che vi cullerà e vi ispirerà in questo soggiorno portando via stress e tensioni donando pace e tranquillità in uno scenario da favola sia di giorno che di notte, completamente immerso nella natura ma contemporaneamente a due minuti dalla piazza principale del delizioso borgo medievale dove potrete godervi un caffè, un gelato o una bibita nel famoso bar dove è stato vinto il superenalotto nell'agosto del 2009. Nella stessa piazza si trova l'edicola, il ristorantino, il bazar ed a pochi passi tante altre botteghe caratteristiche con prodotti locali e servizi vari quali l'ufficio postale, la biblioteca, il comune e quant'altro possa necessitare.
E per i nostri bimbi? Attività creative per i nostri piccoli diavoletti tesorini.
Creazioni di oggetti vari ( quadri , fiori , orsacchiotti e quant’altro riesce a scaturire dall’enorme fantasia dei bambini ) utilizzando la tecnica della pasta al sale .
Creazioni di oggetti vari ( casette , macchinine , trenini e quant’altro riesce a scaturire la fantasia dei bambini ) utilizzando la tecnica della carta pesta .
Attività di animazione per bambini .
Si possono organizzare ( raggiungendo un numero minimo di bambini e/o genitori , ma soprattutto i nonni partecipanti ) :
caccia al tesoro , feste a tema con travestimenti fatti utilizzando vari tipi di carta e cartone .
Strimpelliamo insieme :
Insegnamento delle nozioni base per suonare la tastiera e la chitarra e……
poi si canta tutti con il Caraoke!!!
Il canta storie:
Attraverso le favole raccontiamo ai bambini la storia della Lunigiana , terra di fate e di folletti ,
della via Frangingena costruita dagli antichi romani
SONO BEN ACCETTI TUTTI I PETER PAN!!!
• Passeggiate con i bambini nel borgo di Bagnone attraverso i carrugi medioevali per andare alla ricerca , come da tradizione benaugurante, del famoso “Giglio di Bagnone “ per toccarlo tre volte esprimendo un desiderio che sicuramente verrà esaudito!!!
• Check in: dalle ore 17.00 alle 19.00
• Check out: entro le ore 10.00
• Cauzione: 150.00 Euro per appartamento
Caparra: 30% alla prenotazione
L'antico mulino è stato denominato " Il mulino del tempo perduto", perchè quando si è lì si ha la netta impressione che il tempo presente si fermi per incrociarsi e fondersi con il tempo passato ed il tempo futuro fino a fermarsi e dare l'impressione che non passi più e si cristallizzi per sempre in una sensazione di completo relax e tranquillità nella Magica Lunigiana terra di Fate e di Folletti dove tutto è possibile e niente meraviglia! Gli appartamenti sono di varia metratura dai 60 mq ai 110 mq. Sono tutti accuratamente arredati ed impreziositi con mobili adatti al luogo compresi di vettovaglie e quant’altro possa occorrere per abitarli da subito. Situato sulla famosissima e bellissima via "Francigena" costruita dagli antichi Romani per compiere il percorso religioso e mercantile che dal nord Europa portava a Roma e quindi alla Terrasanta. La sua origine è da far risalire al VI secolo, quando i Longobardi, in lotta con i Bizantini, imposero il proprio dominio a macchia di leopardo sull’Italia. Dalla capitale Pavia, dovevano poter raggiungere gli altri possedimenti al di là della catena appenninica, lontano dagli itinerari controllati dai Bizantini in Romagna e Liguria. Prosegue in un itinerario turistico e attraversa tante piccole cittadine e borghi di rara bellezza e particolarità quali Filattiera,Villafranca, Terrarossa, Pontremoli e ancora a proseguire in varie direzioni fino a svalicare le alpi Apuane ed arrivare nell'altrettanto accattivante Garfagnana. Immerso nella splendida Lunigiana nel suggestivo ma rilassante e rigenerante paesaggio dell' appennino Toscano, a 25 km dal mare di Portovenere, le cinque terre, Lerici, La Spezia da cui è possibile prendere traghetti per raggiungere mete come Portofino, Santa Margherita Ligure, la più vicina ma non meno attraente isola Palmaria e la più piccola ma preziosa isoletta del Tino, ma anche a meno di un'ora di macchina dalle montagne appeniniche e da località sciistiche come il Passo del Cerreto e da città d'arte come Firenze, Lucca, Parma, Pisa, Siena e tante altre o la vicinissima Filetto borgo di veramente rara bellezza. Più precisamente esso si trova nella fortunata località Medioevale di Bagnone. Fortunata perchè nell'agosto del 2009 in questa piccola cittadina è stato vinto il Superenalotto della cifra di € 147.800.000 che l' ha resa famosa in tutto il mondo!
Come a Guardia e a Protezione del mulino si erge dall'alto del paese il Castello di Bagnone con la sua imponente Torre dell'orologio che di notte si illumina creando uno scenario incantato e scandisce il lento ma rilassante passare del tempo. , dominato da un imponente torrione cilindrico in pietra, coronato dai beccatelli del sistema piombante con arciere e bucature più ampie riquadrate da cornici. La torre rimane l'unica struttura superstite del castello, oggi del tutto scomparso e in parte inglobato in edifici minori della villa dei conti Ruschi-Noceti, nata su antiche preesistenze cinquecentesche, ampiamente trasformata da interventi ottocenteschi e da un arioso, imponente porticato che risale ai primi anni del nostro secolo. Perfettamente conservata è invece la struttura medievale del primitivo borgo, articolato in anelli semianulari degradanti verso il fondovalle, alla sommità dei quali, nei pressi del muro di cinta della villa, è ancora la chiesa di San Nicola, all'interno della quale è conservato un pulpito ligneo risalente al XIII secolo. Il castello è proprietà privata quindi non visitabile ma vale le pena dedicare una passeggiata al suo esterno. Inoltre del piccolo borgo di Bagnone è famosissima la chiesa prepositurale che venne edificata a partire dal 1702 ed inaugurata nel 1732. Si tratta di una grande chiesa a forma rettangolare, con maestose colonne terminanti con capitelli in stile rinascimentale sui quali appoggiano archi a tutto sesto appoggiate ai quattro lati. Quattro catene trasversali di ferro forgiato attraversano la navata da un lato all'altro per reagire alla spinta della volta. Nella volta centrale sono affrescate le immagini ed i simboli dei quattro Evangelisti. Nelle mezzelune laterali degli archi sotto la volta, sono ricavate ampie finestre con vetrate colorate. Dalla lunga navata centrale, allargata dai due semi ottagoni laterali, tutta pavimentata in marmo, si sale su un vasto abside anch'esso con una pavimentazione marmorea a scacchiera diagonale, sul quale si erge l'altare maggiore; separa le due sezioni la balaustra in marmo. Dietro l'altare maggiore c'è un vasto coro arredato su tre lati da cassapanche in legno massiccio. Sul lato opposto, sopra i portoni d'entrata, una balconata sostiene un organo di pregiata fattura, recentemente restaurato. Nella navata ottagonale si ammirano tre altari per lato, ciascuno dedicati a santi diversi ed uno a Santa Croce. Ci sono il fonte battesimale e due nicchie contenenti la Madonna Addolorata e Sant'Antonio da Padova.
La facciata si erge sulla piazza del Municipio ed è costruita in muratura con una base in pietra arenaria a vista e la parte superiore ad intonaci colorati che mettono in risalto le quattro colonne a lesena che sopportano con la muratura arretrata un unico elemento a forma cuspidata. Le colonne a lesena, danno un senso di armonia guardando i tre portali, con i due laterali più piccoli rispetto a quello centrale. Sopra la porta principale, in una nicchia è installata la statua di San Nicola di Bari.
Un altro sito storico-artistico da non perdere è la chiesa di Santa Maria che secondo un’antica tradizione sorse dove venne rinvenuta una miracolosa immagine della Madonna detta poi del Pianto, trovata nella demolizione di un muro nella località detta Gotula, borgo che andrà sempre più sviluppandosi sino ad acquistare, nel 1300, il nome di Burgo Gutulae Bagnoni.
Secondo il Da Faie, nel 1392 si iniziò la costruzione della chiesa che venne inaugurata nel 1451. Dove vi era una cappella venne eretto il santuario dedicato a Santa Maria del Pianto. Nel santuario venne istituita fin dal 1600 una Confraternita ad essa intitolata. Quando il Granduca Pietro Leopoldo nel 1785 ordinò la soppressione delle Compagnie locali e la chiusura delle loro chiese, la figura della Madonna venne trasportata nella nuova chiesa prepositurale.
La chiesa di Santa Maria venne rifatta integralmente agli inizi del 1900 dalla famiglia Quartieri. Nel 1928 infatti, il senatore Ferdinando Quartieri restaurò la chiesa, lesionata dal terremoto del 1920 e la trasformò dandole un’intonatura francescana. Il Prof. Conte Properzy fece dipingere la maestosa tela raffigurante San Francesco d’Assisi che si trova sopra l’altare laterale, e ai piedi d’essa, fece costruire il tabernacolo in legno che, dal 1929, ospita una reliquia nella quale è incastonata l’insigne Crocetta di ferro, che secondo una tradizione appartenne a San Francesco.
Oggi la chiesa si presenta tutta in pietra arenaria tagliata e scalpellinata a faccia vista, con struttura interna del tetto a capriate, travicelli ed assiti di legno. L’altare, la balaustra, il fonte battesimale, sono in pietra arenaria lavorata da artigiani.
Il dolce clima collinare poi, lontano dal caldo afoso della costa è l'ideale per chi preferisce vacanze immerse nel verde senza però disdegnare una giornata al mare grazie alla vicinanza della Riviera Apuana, Marinella di Sarzana, il Golfo dei Poeti, le Cinque Terre o la Versilia.
Ma il fiume Magra e i torrenti della Lunigiana la fanno da padrone. Accanto ad ogni paesino si sente lo scrosciare delle acque rinfrescanti, da Zeri a Fivizzano, da Aulla a Casola. Luoghi imperdibili come gli stretti di Giaredo, il piscio di Pracchiola, le Marmitte dei Giganti di Mommio a Fivizzano...
Una delle grandi attrazioni estive sono poi le sagre gastronomiche, dove si possono gustare testaroli, panigacci e sgabei, e le feste medievali. In estate la Lunigiana si immerge nel suo passato malaspiniano, con mercati, spettacoli, rivisitazioni e parate all'ombra dei castelli e dei borghi fortificati.
Il primo fine settimana di luglio, la magica festa della fame e della sete di Filattiera, e nello stesso mese, le feste di Mulazzo e groppo di Filattiera. Nello stesso mese a Olivola di Aulla la sagra della focaccetta, a Gassano di Fivizzano la Sagra delle anguille e a Tendola di Fosdinovo la Sagra dei testaroli. In agosto, i mestieri nel borgo di Ponticello di Filattiera, a Olivola di Aulla la Sagra della polenta e capra, a Sassalbo di Fivizzano la Sagra del mirtillo, a Podenzana la Sagra del panigaccio, a Agnino di Fivizzano la Sagra della pattona. E soprattutto a Filetto di Villafranca, la fiera più famosa della zona con la fiera di San Genesio. A settembre a Mignegno di Pontremoli la sagra di San Terenziano, a Monti di Licciana Nardi la Sagra del fungo. In ottobre la castagna protagonista in date diverse anche a Fosdinovo, Comano, Bagnone, Pontremoli, Licciana Nardi, Castelpoggio di Carrara, Barbarasco di Tresana, a Bigliolo di Aulla si celebra il fagiolo. A novembre la sagra della castagna a Mulazzo e falò in piazza. In dicembre, festa nel borgo della Quercia di Aulla con vino brulé e cioccolata calda.

